Chi Siamo

I genitori facenti parte del Consiglio di Istituto sono:

•Michele Ricciardi, con la carica di Presidente

•Sergio Marabitti, con la carica di Vice Presidente

•Cecilia Chirieleison, membro della Giunta Esecutiva

•Ivan Stefani.
ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA
L’art. 1 del DPR del 31 maggio 1974, n. 416 (“Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica”) istituisce, a livello di circolo, di istituto, distrettuale, provinciale e nazionale, gli organi collegiali Il fine è “la partecipazione nella gestione della scuola dando ad essa il carattere di una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica.”
Il Consiglio d’Istituto rappresenta l’organo con poteri di indirizzo politico e di controllo che si occupa dell’assetto organizzativo e strutturale della scuola a cui il Dirigente “presenta periodicamente motivata relazione sulla direzione e il coordinamento dell’attività formativa, organizzativa e amministrativa al fine di garantire la più ampia informazione e un efficace raccordo per l’esercizio delle competenze degli organi della istituzione scolastica” (art. 25 comma 6 Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165).

Il consiglio stabilisce i criteri a cui il collegio dei docenti deve attenersi nella composizione del PTOF (ha il potere di adottarlo o meno e quindi di possibile rinvio dello stesso al collegio docenti per un

suo adeguamento) e ha una funzione di verifica di fatto nel momento in cui gestisce il Programma annuale.

Delibera il regolamento interno che disciplina la vita di istituto, interviene sulla struttura dell’orario, sulle questioni relative alla privacy ecc.

Dà quindi indicazioni e stabilisce i criteri sugli aspetti organizzativi dell’istituto.

Più nello specifico, ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (e successive modificazioni) il consiglio di circolo e d’istituto:

Elabora e adotta gli indirizzi generali del PTOF e determina le forme di autofinanziamento.

Delibera il Programma annuale, il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico
del circolo o dell’istituto:

1. Approva il Programma annuale entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento;

2. Verifica lo stato di attuazione del programma entro il 30 giugno;

3. Approva le modifiche al programma annuale;

4. Approva, entro il 30 aprile, il Conto Consuntivo predisposto dal DSGA e sottoposto dal Dirigente scolastico all’esame del collegio dei revisori dei conti;

5. Stabilisce l’entità del fondo per le minute spese;

6. Ratifica i prelievi dal fondo di riserva effettuati dal Dirigente scolastico entro 30 giorni;

7. Delibera sulle attività negoziali di cui all’art. 33 comma 1 del Decreto Interministeriale n. 9. 44/2001;

8. Determina i criteri e i limiti delle attività negoziali che rientrano nei compiti del Dirigente scolastico.

Quando il Consiglio di Istituto delibera sui punti sopra indicati  la norma prevede che il Consiglio acquisisca la proposta della Giunta Esecutiva, che va quindi previamente convocata.

Il Consiglio di Istituto su proposta della Giunta Esecutiva, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
1. Adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto che deve fra l’altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola nonché ai sensi 5. dell’articolo 42 del D.Lgs. 297/94;7
2. Acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
3. Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
4. Criteri generali per la programmazione educativa;
5. Criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
6. Promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
7. Partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
8. Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall’istituto.
Inoltre:
1. Esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, e stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi.
2. Esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli articoli 276 e seguenti del D.Lgs. 297/94.
3. Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell’articolo 94 del D.Lgs. 297/94 e degli artt. 2-5 del DPR 275/99 come modificato dai DPR 156/1999 e 105/2001.
4. Delibera, sentito per gli aspetti didattici il collegio dei docenti, le iniziative dirette alla educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste dall’articolo 106 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990 n. 309.
5. Si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal testo unico, dalle leggi e dai regolamenti, alla sua competenza.
8. Sulle materie devolute alla sua competenza, esso invia annualmente una relazione al provveditore agli studi e al consiglio scolastico provinciale.
9. Programma annuale all’approvazione del consiglio d’istituto.

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