Dichiarazione dei redditi: detrazione delle gite scolastiche e del contributo volontario deliberato e non

Tratto da http://www.orizzontescuola.it/dichiarazione-dei-redditi-detrazione-delle-gite-scolastiche-e-del-contributo-volontario-deliberato-e-non/

di Cinzia Olivieri – L’Agenzia delle Entrate, con la circolare N. 7/E del 04/04/2017, ha fornito ulteriori chiarimenti ampliando le ipotesi di detraibilità delle spese per la frequenza scolastica.

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Verbale n. 8 del CdI del 11 aprile 2017

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Approvato il bilancio consuntivo 2016 del Liceo Galilei. Osservazioni su uso fondi del contributo volontario dei genitori per l’acquisto dei totem.

Il giorno 11 aprile si è tenuto il Consiglio di Istituto che aveva il compito di esaminare il bilancio consuntivo 2016 del Liceo Galilei.
Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo evidenziare un problema di scarsa trasparenza.
In particolare, nonostante non fosse chiaramente ricavabile dalla documentazione prodotta dalla Dirigente, sembra che oltre 10.000 euro provenienti dal contributo volontario dei genitori, specificamente destinati all’acquisto di materiale tecnico, scientifico e informatico per i laboratori, siano stati invece finalizzati all’acquisto dei totem per la lettura dei badge all’ingresso, senza che il Consiglio di Istituto ne sapesse niente. La sostituzione dei totem precedenti – mai deliberata dal Consiglio di Istituto, nonostante la spesa superasse il limite di autonomia della Dirigente – era stata effettuata a seguito della sostituzione del software per il registro elettronico, anche questa non deliberata dal Consiglio di Istituto. Abbiamo inoltre scoperto dalle fatture che, considerando il software e tutto quanto collegato ad esso in un sistema integrato (totem, badge e libretti delle giustificazioni), l’operazione è costata oltre 20.000 euro. Tutto ciò è stato deciso senza l’autorizzazione preliminare del Consiglio di Istituto (sostenendo che vi era stata una non meglio precisata infrazione nel sistema informatico), senza un bando di gara, utilizzando il contributo volontario dei genitori destinato ad altro, ma soprattutto senza dare alcuna informazione sui costi e sulle modalità di finanziamento nemmeno a posteriori, come invece sarebbe stato corretto.
In relazione a questa operazione chiederemo chiarimenti ai Revisori dei Conti.
Infine, ci teniamo a precisare che, anche qualora questa operazione contabile potesse in qualche modo essere fatte rientrare nell’ambito di una correttezza formale, resta il fatto – a nostro giudizio ancor più grave – che dal punto di vista sostanziale una somma significativa di contributi volontari dei genitori siano stati utilizzati senza che ne venisse data adeguata informazione al Consiglio di Istituto, né a priori né a posteriori. L’amministrazione di una istituzione pubblica, infatti, si deve basare – a nostro parere – sulla trasparenza, sulla correttezza e sulla piena fiducia nei rapporti di collaborazione tra organi. Non per niente tale punto è stato più volte ribadito dal Commissario ad Acta nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale che, nel suo verbale, ha esplicitamente richiamato la Dirigente, Prof.ssa Falaschi, ad improntare la gestione delle somme relative ai contributi dei genitori a “criteri di trasparenza ed efficienza”, ribadendo che i genitori hanno diritto ad avere “una rendicontazione chiara ed esaustiva della gestione dei contributi, dalla quale risulti come sono state effettivamente spese le somme e quali benefici ne ha ricavato la comunità scolastica”.
Avendo messo a verbale le osservazioni sopracitate, il bilancio consuntivo 2016 è stato comunque approvato, anche perché altrimenti il Liceo sarebbe andato incontro al rischio di subire un ulteriore commissariamento

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Spazio alla protesta degli studenti del Galilei concesso dal Ministro dell’Istruzione – Umbria Journal del 1 aprile 2017

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Spazio alla protesta degli studenti del Galilei concesso dal Ministro dell’Istruzione – TG3 dell’Umbria del 1/4/2017 –

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Gli studenti del Galilei chiedono aiuto al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli

 

 
Oggi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, la Senatrice Valeria Cardinali ha brevemente illustrato al Ministro la situazione difficile che sta vivendo il Liceo Galilei e ha reso possibile l’incontro con una delegazione di studenti.
Oltre ai ragazzi erano presenti i genitori del Consiglio di Istituto e alcuni docenti, perché il disagio del Liceo – come è stato ribadito più volte in questi mesi – riguarda tutte le componenti della Scuola, unite e compatte.
#daiunamanoalgalilei: ecco cosa hanno chiesto gli studenti al Ministro, usando l’hashtag creato per dare voce alla loro protesta. E così i rappresentanti di Istituto hanno consegnato al Ministro Fedeli centinaia e centinaia di cartoline, ognuna firmata da uno studente. Sul retro delle cartoline il simbolo della pace: “Perché noi non vogliamo nessuna guerra”, hanno detto gli studenti, “rivogliamo soltanto la nostra Scuola com’era prima: un laboratorio di idee e progetti”.
“Ci aspettiamo che le Istituzioni ci ascoltino – ha detto una studentessa – e nonostante tutto vogliamo continuare a credere che in questo Paese chi ha ragione debba vedere riconosciuti i propri diritti. E noi abbiamo ragione”. Ancora un volta gli studenti del Galilei hanno dimostrato di essere capaci di porre in essere una protesta civile e corretta, “ma non ci fermeremo” ha detto uno studente “finché non avremo raggiunto il nostro obiettivo. Siamo tanti, e abbiamo dalla nostra parte anche i genitori e gli insegnanti: andremo fino in fondo, perché la Scuola siamo noi”.
Il Ministro Fedeli ha apprezzato lo spirito costruttivo dell’iniziativa: “Ho molto a cuore la vicenda, di cui sono a conoscenza – ha detto ai ragazzi – E’ importante che all’interno della Scuola vi sia un clima sereno tra tutte le componenti, perché è anche attraverso questo clima che si costruisce la qualità della formazione”.
1 aprile 2017
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Verbale n. 7 del CdI del 24 marzo 2017

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Comune di Perugia: Audizione del Consiglio di Istituto del 22/03/2017

“Il Liceo Scientifico Galilei di Perugia vanta una lunga storia ed una consolidata reputazione e, fino ad anno e mezzo fa, questa scuola funzionava come un orologio ed era un laboratorio di idee e di progetti. Tuttavia negli ultimi mesi si è evidenziato un disagio da parte di tutte le componenti della scuola. E in questo contesto non stupisce il crollo delle iscrizioni del 40%, a fronte di altri licei che in tutta la città di Perugia crescono. Si tratta di un fenomeno grave, in netta e decisa controtendenza rispetto agli anni passati che hanno visto una continua crescita degli iscritti al liceo Galilei e del sintomo preoccupante di una mancanza di fiducia nella dirigenza e nella gestione attuale della scuola”. Così Michele Ricciardi, presidente del Consiglio di istituto del liceo scientifico Galilei di Perugia intervenuto in consiglio comunale per un’audizione richiesta dai consiglieri del Pd, Sarah Bistocchi e Tommaso Bori.
“Negli ultimi mesi – ha continuato – tutte le componenti della scuola hanno manifestato un forte disagio rispetto alla gestione dell’istituto. A cominciare dai docenti che hanno scritto una lettera al dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per denunciare che “si è creato un clima difficile e non sereno, dovuto alla mancanza di dialogo, trasparenza, collaborazione e rispetto. Lavorare in questo stato risulta complicato, e poco adeguato al nostro delicato ruolo”. Anche il personale non docente ha manifestato un aperto dissenso rispetto alla dirigenza, tanto da scegliere di non essere presente nel Consiglio di istituto rinunciando al legittimo diritto ad avere una rappresentanza nell’organo. A queste proteste si sono uniti anche gli studenti – ha sottolineato Ricciardi – che, con una decisa protesta di massa, sono più volte intervenuti per evidenziare il loro profondo disagio arrivando ad organizzare una manifestazione per le vie del centro cui hanno partecipato in oltre 800”.
“Per finire con i genitori che, da mesi, chiedono trasparenza sull’impiego dei contributi volontari erogati dalle famiglie degli studenti. Ad oggi stanno ancora aspettando. E lo stesso commissario ad acta – ha detto ancora il presidente del Consiglio di istituto – ha riconosciuto che sono richieste perfettamente legittime richiamando la dirigente ad improntare la gestione di tali somme a “criteri di trasparenza ed efficienza” utilizzandole “in un clima di partecipazione e condivisione delle scelte tra famiglie ed organi di gestione della scuola ove essere vengano rappresentate”.
“Un altro passaggio che colpisce, nel verbale del commissario – ha fatto notare ancora Ricciardi – è la sollecitazione ad impiegare il cosiddetto FIS, cioè una dotazione finanziaria che il Ministro dà ad ogni scuola per incrementare l’offerta formativa e remunerare la partecipazione dei docenti ai progetti che la integrano. Questo fondo è gestito direttamente dalla dirigenza ed è sottratto al controllo del Consiglio di istituto. Ma il suo impiego ha riflessi sul Programma Annuale, perché, se correttamente ripartito tra i vari progetti, consentirebbe al Consiglio di impiegare i contributi delle famiglie in modo più proficuo per l’allargamento dell’offerta formativa, o quantomeno consentirebbe di finanziare i progetti con maggiore trasparenza”.
“Questi sono fatti, non opinioni. Tanto è vero che di fronte a questi fatti genitori, studenti, docenti e non docenti – ha detto ancora Ricciardi – hanno assunto, in modo pressoché unanime, la stessa posizione di critica del comportamento della dirigente. Infine, per concludere, vorrei ricordare la questione viaggi di istruzione. Tutti noi siamo stati studenti e per tutti noi la gita era il momento più bello e più atteso dell’anno scolastico – ha sottolineato Ricciardi – Il piano dei viaggi di istruzione era stato tempestivamente approvato dal Consiglio di istituto non appena proposto dalla dirigente. Successivamente si sono verificati una serie di disguidi organizzativi e comunicativi tanto che, pur essendo molto vicini alla data stabilita per la partenza, molte classi non avevano avuto nessuna comunicazione in merito al proprio viaggio. Solo dopo una serie di proteste da parte dei genitori, il 28 febbraio è comparso sul sito un comunicato del dirigente che confermava la partenza di alcuni viaggi di istruzione con inizio ravvicinato (ad esempio quello a Pompei del 3-4 marzo). Ad oggi, comunque, restano ancora non confermate una serie di gite ed in particolare: quella delle sezioni del Bilingue e quella delle sezioni Cambridge.
Per quanto riguarda i prossimi passaggi formali della gestione della scuola, il più rilevante sarà l’esame del bilancio consuntivo che dovrà essere esaminato ed approvato entro il prossimo 30 aprile. Ovviamente speriamo di poterlo esaminare con i tempi necessari per un controllo consapevole.

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Comune di Perugia: Audizione anche per il Liceo Galilei il 22 marzo 2017 – Sala Emanuela Loi.

Mercoledì 22 marzo 2017 (ore 14:00 prima convocazione e 15:00 seconda convocazione) è prevista l’audizione promossa dai consiglieri Bori e Bistocchi su: “Criticità nelle scuole di Perugia, il Comune ascolti studenti, docenti, personale e genitori”.

Sono invitati a partecipare: il Sindaco Romizi, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Boarelli, i Dirigenti Scolastici del Liceo Scientifico Galilei Prof.ssa Falaschi e dell’Istituto Istruzione Superiore “Giordano Bruno” Prof.ssa Monaco con i rispettivi rappresentanti dei Consigli di Istituto o delegati.

Da quanto si è appreso, è consentita la partecipazione allargata a genitori e studenti. Si invita pertanto alla partecipazione.

 

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Comitato UNICEF di Perugia del 26 febbraio 2017

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