Approvato il bilancio consuntivo 2016 del Liceo Galilei. Osservazioni su uso fondi del contributo volontario dei genitori per l’acquisto dei totem.

Il giorno 11 aprile si è tenuto il Consiglio di Istituto che aveva il compito di esaminare il bilancio consuntivo 2016 del Liceo Galilei.
Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo evidenziare un problema di scarsa trasparenza.
In particolare, nonostante non fosse chiaramente ricavabile dalla documentazione prodotta dalla Dirigente, sembra che oltre 10.000 euro provenienti dal contributo volontario dei genitori, specificamente destinati all’acquisto di materiale tecnico, scientifico e informatico per i laboratori, siano stati invece finalizzati all’acquisto dei totem per la lettura dei badge all’ingresso, senza che il Consiglio di Istituto ne sapesse niente. La sostituzione dei totem precedenti – mai deliberata dal Consiglio di Istituto, nonostante la spesa superasse il limite di autonomia della Dirigente – era stata effettuata a seguito della sostituzione del software per il registro elettronico, anche questa non deliberata dal Consiglio di Istituto. Abbiamo inoltre scoperto dalle fatture che, considerando il software e tutto quanto collegato ad esso in un sistema integrato (totem, badge e libretti delle giustificazioni), l’operazione è costata oltre 20.000 euro. Tutto ciò è stato deciso senza l’autorizzazione preliminare del Consiglio di Istituto (sostenendo che vi era stata una non meglio precisata infrazione nel sistema informatico), senza un bando di gara, utilizzando il contributo volontario dei genitori destinato ad altro, ma soprattutto senza dare alcuna informazione sui costi e sulle modalità di finanziamento nemmeno a posteriori, come invece sarebbe stato corretto.
In relazione a questa operazione chiederemo chiarimenti ai Revisori dei Conti.
Infine, ci teniamo a precisare che, anche qualora questa operazione contabile potesse in qualche modo essere fatte rientrare nell’ambito di una correttezza formale, resta il fatto – a nostro giudizio ancor più grave – che dal punto di vista sostanziale una somma significativa di contributi volontari dei genitori siano stati utilizzati senza che ne venisse data adeguata informazione al Consiglio di Istituto, né a priori né a posteriori. L’amministrazione di una istituzione pubblica, infatti, si deve basare – a nostro parere – sulla trasparenza, sulla correttezza e sulla piena fiducia nei rapporti di collaborazione tra organi. Non per niente tale punto è stato più volte ribadito dal Commissario ad Acta nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale che, nel suo verbale, ha esplicitamente richiamato la Dirigente, Prof.ssa Falaschi, ad improntare la gestione delle somme relative ai contributi dei genitori a “criteri di trasparenza ed efficienza”, ribadendo che i genitori hanno diritto ad avere “una rendicontazione chiara ed esaustiva della gestione dei contributi, dalla quale risulti come sono state effettivamente spese le somme e quali benefici ne ha ricavato la comunità scolastica”.
Avendo messo a verbale le osservazioni sopracitate, il bilancio consuntivo 2016 è stato comunque approvato, anche perché altrimenti il Liceo sarebbe andato incontro al rischio di subire un ulteriore commissariamento

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